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Supporto alla determinazione del PEFA e all’equilibrio economico-finanziario dell’affidamento

Inquadramento normativo

La predisposizione del Piano Economico Finanziario dell’Affidamento (PEFA) si colloca nel quadro normativo delineato dal Decreto Legislativo 201/2022, che impone la verifica dell’equilibrio economico-finanziario quale condizione di legittimità dell’affidamento dei servizi pubblici locali, nonché nelle indicazioni metodologiche rese disponibili dall’Autorità (cfr. Determina 1/2025-DTAC).

Il PEFA assume una funzione centrale, in quanto costituisce il documento attraverso cui viene dimostrata la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione, nonché la corretta allocazione dei rischi tra concedente e gestore, in coerenza con i principi europei in materia di concessioni.

Contenuti essenziali del PEFA

La costruzione del PEFA richiede la predisposizione di un modello integrato che includa:

– conto economico prospettico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario;
– piano degli investimenti e relativo cronoprogramma;
– struttura tariffaria coerente con la regolazione ARERA;
– indicatori di equilibrio, tra cui TIR, TIR Equity, VAN e DSCR;
– analisi di sensitività e scenari di rischio.

Relazione tra PEF tariffario e PEFA

Un profilo particolarmente critico riguarda la relazione tra il PEF regolatorio (MTR) e il PEFA, atteso che:

– il PEF definisce il limite massimo tariffario riconoscibile;
– il PEFA verifica la sostenibilità dell’equilibrio complessivo della gestione.

Ne consegue che il PEFA non può limitarsi a recepire automaticamente il PEF, ma deve sviluppare una valutazione autonoma, coerente con le condizioni di affidamento e con i rischi trasferiti al gestore.

I nostri professionisti hanno già supportato numerose amministrazioni nella definizione e strutturazione di documenti di pianificazione economica e finanziaria con la definizione degli indicatori di equilibrio, nel rispetto della prassi in tema di pianificazione anche grazie all’esperienza maturata nella gestione delle procedure complessi di PPP.

Obiettivo dell’attività

L’attività di supporto è finalizzata a garantire che l’affidamento risulti:

– conforme ai requisiti normativi;
– sostenibile nel medio-lungo periodo;
– idoneo a resistere a verifiche di legittimità e controlli esterni.

Leggi anche la serie PEFA

Questo articolo fa parte della serie di approfondimenti di Solvere P.A. su PEFA e affidamenti nel settore dei rifiuti urbani. Leggi anche il PEFA negli appalti di servizi: guida operativa, le gare per ARO in Puglia e il PEFA a garanzia dell’offerta, la revisione prezzi e il rischio inflattivo nell’appalto, l’equilibrio economico-finanziario della concessione e la guida al PEF 2026-2029 secondo l’MTR-3.

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