Solvere P.A. · Regolazione ARERA e Piani Economico-Finanziari
I professionisti di Solvere P.A. affiancano gli Enti di governo d’ambito nella determinazione e validazione dei PEF secondo il metodo ARERA: nove EGATO assistiti — di cui tre a dimensione regionale (Umbria, Calabria e Puglia) — per una rete di ambiti che percorre l’intera Penisola e coinvolge oltre undici milioni di cittadini.
9
EGATO assistiti (di cui 3 regionali)
oltre 1.000
Comuni validati
oltre 60
Gestori validati
> 1 mld €
Entrate tariffarie approvate
+100 — A questi EGATO si aggiungono oltre 100 amministrazioni comunali che hanno scelto Solvere P.A. per il supporto alle proprie funzioni di Ente territorialmente competente (ETC).

Enti di governo d’ambito (EGATO) assistiti
-
Consiglio di Bacino Vicenza
Veneto · 90 Comuni -
Consiglio di Bacino Rovigo
Veneto · 50 Comuni -
CSR Novese, Tortonese, Acquese e Ovadese
Piemonte · area alessandrina -
ATO Toscana Centro
Toscana · 63 Comuni -
ATO Toscana Sud
Toscana · oltre 100 Comuni -
AURI (EGATO regionale)
Umbria · 92 Comuni -
AGER Puglia (EGATO regionale)
Puglia · 100 Comuni -
SRR ATO 11 Agrigento Provincia Ovest
Sicilia · 10 Comuni -
ARRICAL (EGATO regionale)
Calabria · 404 Comuni
Un presidio che percorre la Penisola
Dal Piemonte alla Sicilia, il governo d’ambito del servizio rifiuti trova nei professionisti di Solvere P.A. un riferimento tecnico stabile. Abbiamo affiancato il Consiglio di Bacino di Vicenza e il Consiglio di Bacino di Rovigo, il CSR del Novese, Tortonese, Acquese e Ovadese, gli ATO Toscana Centro e Toscana Sud, la SRR ATO 11 di Agrigento e — a dimensione regionale — l’Autorità Umbra per Rifiuti e Idrico (AURI), l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (ARRICAL) e l’Agenzia territoriale della Regione Puglia (AGER Puglia). È il numero di EGATO seguiti, e la loro dimensione, a collocare Solvere P.A. tra i primi operatori del Paese nel supporto agli Enti di governo d’ambito in materia di rifiuti.
Oltre cento Comuni nella funzione di ETC
Al fianco degli Enti di governo d’ambito, oltre cento amministrazioni comunali hanno scelto Solvere P.A. per il supporto alle proprie funzioni di Ente territorialmente competente: dalla predisposizione e validazione del PEF alla verifica dei costi riconoscibili, fino alla corretta interlocuzione con i gestori e con l’Autorità. Un presidio capillare che porta il rigore del metodo ARERA fino alla dimensione del singolo Comune.
Procedure, competenze degli ETC e rispetto dei tempi regolatori
Il nostro affiancamento non si è limitato al calcolo delle grandezze tariffarie: abbiamo supportato gli Enti nella definizione delle procedure per l’individuazione degli elementi di competenza degli Enti territorialmente competenti, offrendo una risposta puntuale a esigenze eterogenee e operando nel pieno rispetto dei tempi regolatori fissati da ARERA. La tenuta del calendario — dalla predisposizione alla validazione fino all’approvazione — è stata garantita in ogni ambito seguito.
Il riconoscimento degli Enti
Il valore del lavoro svolto trova conferma nel dato più significativo: tutte le predisposizioni curate con il supporto di Solvere P.A. sono state sottoposte agli organi competenti e da questi approvate. Un esito che testimonia la solidità metodologica delle istruttorie e la fiducia riconosciuta dagli Enti al nostro operato.
Istruttorie analitiche a garanzia dei cittadini
La determinazione tariffaria non è un mero adempimento: è lo strumento con cui si tutela la sostenibilità del servizio e, insieme, la spesa di famiglie e imprese. Attraverso istruttorie analitiche e puntuali sui costi efficienti riconoscibili — a fronte di entrate tariffarie approvate per oltre un miliardo di euro — il supporto di Solvere P.A. ha contribuito a calmierare l’incremento tariffario negli ambiti seguiti, coniugando il rigore del metodo ARERA con l’obiettivo di contenere l’impatto della tariffa sui cittadini.
Al fianco anche dei gestori
Sul fronte industriale, i professionisti di Solvere P.A. hanno validato oltre sessanta gestori del servizio, tra i quali anche multiutility con strumenti finanziari quotati. A una parte di essi è stato inoltre assicurato un affiancamento diretto nella predisposizione e nel dialogo tecnico con gli Enti territorialmente competenti, a presidio dell’intera filiera del dato di costo.
Con l’avvio del terzo periodo regolatorio (MTR-3, 2026-2029) questo presidio diventa ancora più decisivo. Continueremo a percorrere l’Italia, ambito per ambito, perché a ogni territorio corrispondano i numeri giusti.
