Con l’approvazione dell’emendamento al D.L. Pubblica Amministrazione, che proroga al 30 giugno 2025 il termine per l’approvazione di tariffe e regolamenti TARI, si riaccende l’attenzione sul tema della tariffa corrispettiva e sul ruolo centrale del Comune nella sua adozione.
Secondo quanto previsto dal DL 228/2021, la competenza all’approvazione delle tariffe in regime corrispettivo è attribuita direttamente all’ente locale, anche in presenza di leggi regionali antecedenti. Un chiarimento normativo non banale, che conferma la prevalenza della norma statale più recente, a tutela della piena autonomia regolamentare comunale.
👉 Cosa devono fare i Comuni?
- Prendere atto del PEF approvato dall’EGATO.
- Procedere all’approvazione delle tariffe entro il 30 giugno 2025.
- Fare attenzione alla coerenza tra regolamento e disciplina delle modalità applicative della corrispettiva.
🔍 Perché è importante? L’assenza dell’atto deliberativo dell’Ente potrebbe invalidare l’articolazione tariffaria per l’anno.
🔧 Il ruolo di SolverePA SolverePA supporta i Comuni e i gestori nella verifica, aggiornamento e redazione di regolamenti coerenti con la normativa vigente, garantendo un allineamento tra disciplina locale e disposizioni nazionali.