La bozza del Disegno di Legge annuale per il mercato e la concorrenza introduce importanti disposizioni in materia di servizi pubblici locali, trasporto pubblico regionale e infrastrutture per la mobilità elettrica.
Servizi pubblici locali: più controllo, più trasparenza
Con l’integrazione dell’art. 30 del D.Lgs. 201/2022, gli enti locali avranno l’obbligo di:
- analizzare l’andamento gestionale dei servizi affidati;
- imporre, in caso di criticità, un piano di rientro entro 3 mesi al gestore;
- trasmettere l’atto di indirizzo e il piano ad ANAC, che li pubblicherà online;
- essere sottoposti a monitoraggio da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Sono previste sanzioni amministrative (art. 31-bis) per inadempienze legate alla mancata adozione o pubblicazione delle relazioni o dell’atto di indirizzo.
TPL regionale: gare più aperte e regole condivise
L’art. 4 estende la disciplina dei servizi pubblici locali (d.lgs. 201/2022) anche agli affidamenti del trasporto pubblico regionale, obbligando le Regioni a:
- redigere e pubblicare ogni anno i calendari delle gare per i contratti in scadenza (fino al 2033);
- trasmettere tali calendari all’Osservatorio del MIT;
- rispettare nuove linee guida ART, in via di definizione entro fine 2026, per migliorare qualità e trasparenza degli affidamenti (art. 37, c. 2, lett. a e f, D.L. 201/2011).
Infrastrutture di ricarica elettrica: più concorrenza nei Comuni
L’art. 3 promuove una gestione concorrenziale delle stazioni di ricarica comunali, prevedendo:
- priorità ai soggetti che detengono meno del 40% delle colonnine già installate o autorizzate;
- gare progettate per favorire la pluralità degli operatori.
Aeroporti minori: semplificazioni
Viene innalzata da 1 a 5 milioni la soglia di passeggeri per l’applicazione di procedure amministrative semplificate per i gestori aeroportuali (art. 5).
Contattaci a info@solverepa.it per un supporto nell’analisi dell’andamento gestionale dei servizi affidati.